lunedì 23 novembre 2009

281: La fotografia si ispira ai fumetti

Tra gli addetti ai lavori alcuni affermano che ciò che, alla fine, resta veramente di una mostra è il catalogo. Da qualche settimana, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, si è conclusa la mostra "Il disegno del mondo. La Malesia di Hugo Pratt, la Praga di Vittorio Giardino, l'Iran di Marjane Satrapi, il Libano di David Polonsky", realizzata nell'ambito della seconda edizione del Festival della Letteratura di Viaggio. Ciò che è rimasto è un volume, edito da Exorma (96 pagine, euro 23), che illustra e approfondisce i temi e lo spirito della mostra. Con testi, tra gli altri, di firme come Natalia Aspesi, Bernardo Valli e Stefano Malatesta, estratti da reportage e interviste.

© Jean Gaumy / Magnum Photos
Jean Gaumy (Kuala Selangor. Il porto di Klang: traghetti per Palau Ketam. 1990
© Jean Gaumy / Magnum Photos)

E con, soprattutto, tavole, disegni, fotografie, di quattro disegnatori e sei fotografi. Due tra i più grandi maestri del fumetto italiano e internazionale, Hugo Pratt e Vittorio Giardino: il primo presente con tavole tratte dal suo Sandokan (l'inedito del 1969 perduto e ritrovato, pubblicato per la prima volta quarant'anni dopo); il secondo, con oltre 30 opere originali dedicate al suo personaggioJonas Fink. E due nomi nuovi come l'iraniana Marjane Satrapi, autrice della graphic novel, divenuta film, Persepolis, e l'israeliano David Polonsky autore con Ari Folman di Valzer con Bashir, nato dal film di animazione acclamato a Cannes.

Sei fotografi della Magnum Photos. L'Iran di Abbas ad accompagnare i disegni di Marjane Satrapi, il Libano di Paolo Pellegrin il lungo viaggio nella memoria di David Polonsky, la Praga degli anni '50 diRené Burri e della Primavera del '68 di Ian Berry le tavole di Vittorio Giardino, le genti e la natura della Malesia di Stuart Franklin e Jean Gaumy l'eroe salgariano di Hugo Pratt.

Il catalogo è acquistabile
rivolgendosi direttamente all'editore

Del racconto per immagini (e parole) de Il disegno del mondo, riproduciamo l'intervento, scritto per il catalogo, di Alessandra Mauro - direttore editoriale diContrasto - dal titolo perfettamente rappresentativo:Storie per immagini.

«Mario Giacomelli, decano della fotografia italiana e maestro di intere generazioni di autori, amava molto lavorare per serie di immagini. Cercava di creare possibili "storie" con sequenze ragionate e innovative di fotografie che seguivano, a volte sviluppavano o interpretavano, le sue idee, le possibili intuizioni o magari il filo lirico di una poesia che lo aveva toccato in modo particolare.

Una delle serie più celebri resta "Un uomo, una donna, un amore". Si tratta della storia, costruita tutta intorno all'ambiente di Giacomelli, tra la sua casa di Senigallia e i suoi amici, di un giovane in procinto di partire per il servizio militare che saluta, triste e affettuoso, la ragazza in un'ultima giornata insieme. Le foto seguono i due in spiaggia, poi su un prato e, infine, nei momenti che precedono l'addio alla stazione della loro città. Componendo la serie Giacomelli prevedeva già ilmodo in cui avrebbe dovuto essere esposta (esistono fotografi che lavorano pensando ai libri che comporranno, altri invece progettano mostre, Giacomelli apparteneva senza dubbio alla seconda specie) e spulciando nei suoi archivi, è recentemente venuto fuori un gruppo verticale di cinque stampe fotografiche incollate insieme, già predisposte per "l'appesa" nella sala di un museo o di un concorso fotografico, in cui è possibile rintracciare la sequenza esatta che l'autore aveva disegnato per quel malinconico epilogo. Unendo le stampe una dopo l'altra, si assicurava che nessuno potesse sbagliare, invertendo l'ordine e quindi il senso della sua storia.

© Vittorio Giardino
Il valzer di Praga © Vittorio Giardino

Penso a quelle foto, a quella sequenza fotografica così vicina alla tradizione tutta italiana deifotoromanzi, osservando i materiali di questo lavoro che unisce, in modo unico e originale, le graphic novel a fumetti e i reportage fotografici. Chissà, forse Giacomelli avrebbe apprezzato o almeno mi piace pensare che lo avrebbe incuriosito vedere confermata la forza straordinaria dellacomunicazione visiva a cui è possibile affidare il filo narrativo di un'esistenza da svolgere in modo avvincente e complesso, penetrante e immediato.

Del resto, gli autori di reportage sanno bene che questa forza comunicativa è la chiave del loro lavoro sull'attualità. Life, la rivista americana diventata la vera bibbia per generazioni di fotogiornalisti, ha saputo a suo tempo rinnovare la fruizione delle notizie sconvolgendo quella che era la gerarchia delle informazioni all'interno di un rotocalco, dando tanto spazio alle fotografie da creare i primi "saggi fotografici", ancora straordinari per impatto comunicativo. In quattro o cinque pagine, i fotografi di Life dovevano sintetizzare il senso di un'esistenza, di mesi di studio e di lavoro a volte estenuante. Eugene Smith costruì la sua fama in questo modo, componendo un saggio fotografico sulla vita quotidiana di un medico di campagna o ancora sulle normali peripezie di tutti i giorni di una levatrice di colore o, fuori dagli Usa, narrando visivamente i ritmi di vita e morte in un villaggio spagnolo. In questi casi le fotografie dovevano commuovere, descrivere e informare. E se il fotografo doveva seguire una guerra, la sua sequenza descriveva il dramma concitato, la rapidità di esecuzione, la crudezza e la disperazione della morte che si vivono in una battaglia, come nel Vietnam durante l'operazione "Yankee Papa", magistralmente raccontata in bianco e nero da Larry Burrows.

Per questo lavoro gli autori scelti sono grandi fotogiornalisti, della migliore tradizione, quella di Magnum Photos, la prestigiosa agenzia di fotografi che discende proprio da Capa, Smith e in qualche modo dalla scuola di Life.

© Paolo Pellegrin / Magnum Photos
Due doppie pagine del catalogo "Il disegno del mondo", con la riproduzione di alcune tavole
tratte da "Valzer con Bashir" (illustrazioni di David Polonski, sceneggiatura di Ari Folman)
e un'immagine di Paolo Pellegrin (Libano. Tyre. Un combattente Hezbollah ferito
viene portato nella sala operatoria di un ospedale. 2006 © Paolo Pellegrin / Magnum Photos)

Si tratta di autori che hanno scelto di conoscere il mondo e di comprenderne le storie per poter poi a loro volta raccontarlo. Così, se Paolo Pellegrin da anni insegue e raccoglie le tante vicende di un Medio Oriente tragico, complesso e affascinante, sa bene che presto tutto il suo materiale confluirà in un lavoro più ampio, forse un libro, in cui finalmente potrà comporre la variegata tela della sua esperienza in quel Libano, in quella Palestina, in quel Medio Oriente che come pochi conosce. Straordinaria quindi, la vicinanza con il "Valzer con Bashir", che potrebbe essere una delle storie raccolte dal fotografo romano nei suoi viaggi di lavoro.

Le atmosfere malesi tornano nelle immagini di Jean Gaumy e Stuart Franklin, fotografi che intendono l'impegno anche come conoscenza del mondo e salvaguardia dell'ambiente. Nelle loro foto troviamo lo stupore di un mondo nuovo e un sapore di esotismo diffuso e meditato, che non diventa manierismo ma resta malinconia, proprio come nelle strisce di Hugo Pratt. La Praga ancora magica di Vittorio Giardino si rispecchia nelle foto, costruite con la solita perfezione geometrica, di René Burri e di Ian Berry. Una città che, se ancora non ha vissuto il dramma dell'invasione dei carri armati, respira già ogni giorno, ogni momento, l'atmosfera dell'assedio culturale e politico. Figlio dell'Iran come lo è Marjane Satrapi, Abbas ha rivolto spesso la sua attenzione e il suo obiettivo verso il paese che conosce meglio, ma non per questo si rassegna.

1997 © Abbas / Magnum Photos
Una doppia pagina del catalogo "Il disegno del mondo", con la riproduzione di alcune tavole
tratte da Persepolis di Marjane Satarpi e un'immagine di Abbas
(Iran. Teheran. Donna di Hezbollah, il partito di Dio che rivendica una stretta aderenza
al codice morale islamico, durante una manifestazione. 1997 © Abbas / Magnum Photos)

Sui muri di una mostra le fotografie si dispongono in sequenze mosse e ragionate, esattamente come avviene per le tavole illustrate. Nel racconto visivo troviamo alternanza di formati, foto singole che occupano ampio spazio e gruppi di foto affastellate tra loro, come in fondo avviene per la narrazione orale, quando il ritmo e il tono scandiscono con pause, silenzi, frasi spezzate e torrenziali affabulazioni l'andamento di una storia.

L'importante, per tutti, è riuscire a raccontare, diventare i nuovi cantastorie (gli storytellers della tradizione cara agli indiani d'America) del nostro presente e farlo con un linguaggio universalecome è appunto quello delle immagini, per poter comporre storie vere, o almeno verosimili, adatte a un mondo complicato come il nostro. Che tanto ancora ha da imparare e da conoscere.

P.S.
Non solo penso che Giacomelli si divertirebbe a scoprire i possibili nessi tra narrazione fotografica e grafica. Ma ho la presunzione di credere che anche Hugo Pratt, a sua volta, avrebbe apprezzato le sequenze fotografiche che Giacomelli realizzava. Anche Giacomelli era figlio di un Mare Adriatico creato da Dio per generare nostalgia e come Hugo Pratt adorava rappresentare gabbiani – a volte addirittura posticci – per popolare di ali le sue fotografie, le sue storie e il suo mare».

Hugo Pratt © 1994 Cong SA. Losanna. Tutti i diritti riservati
Due doppie pagine del catalogo "Il disegno del mondo", con la riproduzione di alcune tavole
tratte da "Sandokan" © Rizzoli Lizard (sceneggiatura di Mino Milani, immagini di Hugo Pratt,
Sandokan & Hugo Pratt™ sono © Cong SA. Losanna. Tutti i diritti riservati)
e da "Avevo un appuntamento" (Hugo Pratt © 1994 Cong SA. Losanna. Tutti i diritti riservati)

280: Hasselblad da 50 Mp.

Hasselblad nel campo delle fotocamere medio formato è una vera istituzione e negli ultimi anni è stata in grado di fare passi molto importanti nel campo del digitale. Una delle ultime produzioni è l'Hasselblad Multi-Shot System, ora disponibile anche nella versione da 50 megapixel, con sensore da 36x48mm di lato.

La fotocamera digitale medio formato H3DII-50 MS è in grado di lavorare con il classico scatto singolo oppure in modalità Hasselblad Multi-Shot System, un sistema che combina 4 scatti in successioneper ottenere per ogni singolo punto le informazioni RGB complete. In pratica ad ogni scatto, attraverso un sistema piezoelettrico, il sensore si sposta del passo di un pixel al di sotto del filtro Bayer, esponendo ogni singolo pixel alla componente rossa, a quella blu e due volte a quella verde. L'immagine qui sotto è più chiara di mille parole:

In questo modo le informazioni RGB di ogni pixel non sono ricostruite tramite l'algoritmo di demosaicing attraverso i pixel adiacenti, ma vengono ricavate direttamente, evitando le tipiche marezzature che affliggono ogni tipo di fotocamera che utilizzi un filtro colore di fronte all'elemento sensibile. Hasselblad, inoltre, da qualche tempo a questa parte sta adottando una strategia di prezzo aggressiva e, come riporta DPReview, sarà proposta a 23.000 euro, con, naturalmente, sconti per chi decidesse di fare un upgrade della propria attrezzatura Hasselblad. Si tratta, nella sua nicchia di professionisti, di un prezzo inferiore a quello di uscita di alcuni modelli di gamma più bassa solo un paio di anni fa.

martedì 17 novembre 2009

279: Zeiss produce lenti per Nikon con CPU

E' uscita la news che la Zeiss produce una serie delle sue lenti con attacco F-Mount e CPU per Nikon.

Le nuove lenti, tutte fisse, potranno sfruttare la qualità da sempre conosciuta delle Zeiss e gli automatismi propri dell'evoluzione tecnologica.

Le nuove ottiche, disponibili a fine novembre, saranno: 18mm f/3.5, 21mm f/2.8, 35mm f/2, 50mm f/1.4, 50mm f/2 and 85mm f/1.4. Nella primavera del 2010 verranno raggiunte anche da un Distagon 28.. f/2 e un macro Planar T* 100mm f/2.

I prezzi, ovviamente sostenuti, vanno dai 545 euro ai 1386 (+ IVA).

Riporto il comunicato stampa.

Maximum image quality meets the comfort of automatic control


Carl Zeiss presents a new series of lenses:
ZF.2 for F bayonet

OBERKOCHEN/Germany, 16.11.2009 : Optics specialist Carl Zeiss today announced its introduction of a new series of lenses for the semi-professional market: the ZF.2 with F bayonet for digital SLRs. Thanks to its electronic interface (CPU), these new ZEISS lenses support all- important operations such as the automatic mechanisms for time, aperture setting and program. The CPU also supports manual exposure settings, including those for camera casings that are not AI-compatible. Since the lens now transmits the EXIF data such as manufacturer, date, metering system and exposure to the camera, photographers no longer need to set the parameters manually. These quicker and faster handling capabilities of the ZF.2 lenses are especially useful under hectic shooting conditions.

ZEISS lenses truly come into their own in situations that demand extreme photographic creativity and maximum image quality. Carl Zeiss’ established fixed focal length lenses are known for their high light sensitivity and precise manual handling, leaving the photographer in full control. The new ZF.2 series will be especially interesting for photo enthusiasts who value creative, high-quality images combined with the comfort of automatic settings.

Martin Klottig, Marketing Manager of the Camera Lens Division at Carl Zeiss AG: “The ZF.2 lenses are ideal tools for photographers who want to concentrate more on the subject than on their camera equipment. Whether at a wedding, a toddler’s first steps or impressions from faraway countries, these lenses are perfect for photographers who want to capture once-only moments quickly and accurately. These situations demand first-class technology that captures spontaneous actions without too much effort and delivers fantastic images each time.”

The ZF.2 lenses are available in eight focal lengths, six of which will be available from the end of November: 3,5/18, 2,8/21, 2/35, 1,4/50, 2/50 and 1,4/85. The Distagon T* 2/28 ZF.2 and macro Planar T* 2/100 ZF.2 will be introduced in Spring 2010. “We are currently completely reworking and optimizing the Distagon T* 2.8/25 ZF. As a result, it will be available for other mounts somewhat later,“ says Klottig.

The prices for these new lenses will lie between EUR 545 and EUR 1.386 (excluding VAT). With the new ZF.2 series, Carl Zeiss extends its acclaimed ZF family of lenses, for which there is still high demand and possibly long waiting times.

“We will offer the ZF series as long as the demand lasts,” stresses Klottig.

venerdì 13 novembre 2009

278: Alessandro Gandolfi al C.F. Il Grandangolo


Martedì 17, alle 21:30, presso il nostro Circolo a Parma, avremo il piacere di avere ancora una volta nostro ospite Alessandro Gandolfi.

Alessandro è un giornalista e fotografo freelance che ha lavorato per molte riviste, dal National Geographic Italia a scendere.

Parlare di tutti i lavori di Alessandro sarebbe troppo lungo, rimandiamo quindi il piacere di vedere i suoi reportage al suo sito: www.alessandrogandolfi.com

Alessandro ha creato anche un'agenzia foto-giornalistica, Parallelo Zero, insieme ad altri tre fotografi. www.parallelozero.com

Vi aspettiamo numerosi.

277: B4 FOR BOLOGNA di Aristos Triantafillou

Mostra fotografica:

B4 FOR BOLOGNA
di: Aristos Triantafillou

Aristos Triantafillou nasce in Grecia (Rodi, 1967) da madre Tedesca e padre Greco. Dopo la fine del liceo in Grecia, si trasferisce per studiare a Parma (ingegneria meccanica).

Lavora per diversi anni come consulente marketing ed export manager viaggiando in diversi paesi europei.

Nel 2007 realizza il suo sogno, frequentando una scuola importante di fotografia a Milano (John Kaverdash school) ed in seguito frequenta corsi come grafico pubblicitario.

Nel 2008 pubblica il suo primo libro fotografico "Vado a volare", collabora per la pubblicazione di altri cataloghi e libri come "l'arte dei nobili" e "food" e diverse riviste gli hanno dedicato copertine, articoli e recensioni in Grecia ed in Italia. Ha realizzato diverse mostre di fotografia in vari paesi Europei.

Attualmente lavora come consulente marketing e grafico pubblicitario.

Maggiori informazioni sul lavoro del fotografo:

www.blanconero.com

Lasciatevi conquistare dalle immagini, musiche e tradizioni di una città di grande fascino…

Giovedì 19 novembre 2009 alle ore 19.00

Presso il B4 Bologna Tower
via Lenin, 43 – 40138 Bologna

Per informazioni e prenotazioni
Tel 051 60055215

276: Ricoh e la rivoluzione fotografica

Ricoh prova a portare anche nel mondo delle fotocamere compatte-ibride la rivoluzione del sensore intercambiabile. La sua nuova GXR si presenta infatti come un corpo macchina privo di ottica e sensore, che sono invece contenuti in moduli intercambiabili da innestare sul corpo.

I moduli sono sigillati e scongiurano l'infiltrazione di polvere sul sensore. Le opzioni al momento disponibili prevedono anche un modulo con ottica 35mm f/2.5 che integra un sensore CMOS APS-C da 12 megapixel. A questo catalogo si aggiungeranno presto altre novità, tra cui la possibilità di collegare sensore e ottica alla macchina attraverso un cavo o, magari, in modo wireless.

Intel Corporation ha presentato nei giorni scorsi Intel Reader, un piccolo dispositivo di sintesi vocale in grado di convertire rapidamente il testo stampato in un messaggio acustico. L'azienda ha presentato il prodotto con questa dichiarazione da cui emerge tutto il senso del progetto: "Siamo orgogliosi di offrire Intel Reader come uno strumento per quelle persone impossibilitate a leggere correttamente, in maniera tale che possano accedere più facilmente all'informazione di ogni giorno, come leggere un'offerta di lavoro o il menù al ristorante".

Delusione per tutti coloro speravano nel supporto a ARM da parte di Windows 7. La doccia fredda arriva per bocca di Mike Nash, che ricopre il ruolo di Corporate Vice President per Windows Platform Strategy: nel prossimo futuro nessun supporto per ARM e piena collaborazione con Intel.

Mike Nash ha tenuto a precisare come Windows CE possa essere adeguatamente impiegato con i sistemi smartbook, ambito nel quale al momento le soluzioni ARM sono particolarmente apprezzate.

In Tgtech c'è spazio anche per una breve fotografia al mercato dei processori x86 che fa registrare un nuovo record in termini di numero di processori commercializzati nel corso del terzo trimestre 2009. Tale risultato è del resto allineato ai risultati finanziari divulgati da AMD e Intel per il periodo di riferimento, che evidenziavano una forte crescita nel volume di vendita. In termini di volumi complessivi la crescita è stata pari al 23%, ma i prezzi delle singole unità hanno subito un'ulteriore contrazione.

In questo una responsabilità diretta è data dalle vendite dei processori Intel Atom, che, anche considerato l'alto numero di dispositivi che li impiegano, ha diminuito il prezzo medio di vendita dei processori Intel complice il costo unitario particolarmente contenuto.

Google ha deciso di regalare Wi-Fi gratuito per il prossimo periodo delle vacanze, quello che va dal giorno del ringraziamento all'inizio del prossimo anno, periodo che vede il picco del traffico aereo turistico negli USA. L'iniziativa sarà attiva in 47 aeroporti statunitensi e intende incentivare l'utenza nell'utilizzo della connettività mobile facendone provare la comodità.

275: FOTOGRAFICA 09: la settimana Canon a Milano

Il 26 novembre verrà inaugurata Fotografica 09, la manifestazione organizzata da Canon dedicata alla fotografia e al video. Aperta al pubblico e rivolta ad appassionati e professionisti, vedrà la presenza di nomi illustri del settore, per favorire un confronto tra coloro che vogliono condividere una passione o cercano riscontri dai maggiori esperti.

Prenderà il via a Milano presso Forma, Centro Internazionale di Fotografia in piazza Tito Lucrezio Caro, la terza edizione di Fotografica, l'iniziativa voluta da Canon per sviluppare e sostenere la cultura dell'immagine, aperta a tutti coloro che, per professione o passione, desiderano aggiornarsi su tendenze, stili, arte e cultura.

Questa manifestazione l'anno scorso ha ottenuto ben 7mila ingressi in quattro giorni, a testimonianza del rilancio che stanno vivendo la fotografia e la video-ripresa in Italia.
Aperta al pubblico gratuitamente, Fotografica 09 rappresenta un ponte verso il mondo della fotografia e del video all'interno di un contesto aperto e stimolan-te che permette un confronto continuo tra coloro che vogliono condividere una passione o cercano riscontri da esperti e professionisti. La presenza di perso-naggi di grande spessore, in un evento unico nel panorama italiano, consentirà di affrontare le varie tematiche con la necessaria autorevolezza e competenza.

Gli appuntamenti
MILANO 26 - 29 Novembre
Inaugurazione 26 novembre ore 18,00, Sala della vetrata
Sede: Forma - Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
Sedi satellite a pochi metri da Forma: Spazio Custodi, mc2gallery e Istituto Tecnico Industriale Statale G. Feltrinelli
Orari: 26 e 27 novembre ore 18,00-22,00 / 28 e 29 novembre ore 10,00-22,00
Come arrivare: Tram: 3, 9, 15, 29, 30; Bus: 59, 79; Filobus: 90, 91; Metro-politana:
Linea Verde, Porta Genova

Le iniziative

Profilo d'Autore:
Approfondimenti quotidiani dedicati a nomi di fama internazionale della foto-grafia durante i quali verranno presentati e svelati i protagonisti, uno per ap-puntamento, della fotografia italiana. Questi racconteranno la propria esperien-za condividendo con il pubblico i momenti più importanti della loro carriera.
Tra i protagonisti di questi incontri Franco Pagetti, che ha lasciato il mondo do-rato della moda per dedicarsi ai reportage di guerra in Africa, in Asia e in me-dio oriente; autore di formidabili scoop, probabilmente è l'italiano che più di ogni altro conosce la vera situazione irachena. Fabrizio Ferri, conosciuto come fotografo di moda, dal carattere versatile e in continuo fermento che gli ha permesso di sperimentare lungo il suo percorso diverse forme di espressione. Ferdinando Scianna, noto e stimato fotografo italiano di fama internazionale che ha fatto della fotografia il suo strumento di comunicazione e di documenta-zione sociale. Settimio Benedusi, fotografo di moda, pubblicità e glam che ha realizzato numerose campagne pubblicitarie viaggiando in tutto il mondo; du-rante l'incontro darà dimostrazione al pubblico del suo lavoro attraverso uno shooting live.

Dibattiti
Ogni giorno si alterneranno incontri e dibattiti su vari temi legati all'immagine, e affrontati e interpretati da importanti nomi della fotografia e del fotogiornali-smo.
Tra i temi che saranno approfonditi: "Italiani nel Word Press Photo" con i foto-grafi Massimo Siragusa, Davide Monteleone, Paolo Verzone e Carlo Gianferro; "Foto & Food" con Sigrid Verbert del blog cavolettodibruxelles.it; "Fotografia come Terapia" e "Fotografia per il sociale" condotti da Denis Curti con l'intervento di fotografi e esperti del settore; "Fotografia nella canzone italiana" con il cantante Pacifico e il fotografo Efrem Raimondi; "Fotografia e cinema ita-liano" con il regista Davide Ferrario; "Fotografia & Pubblicità" con il fotografo e regista Francesco Nencini; "Fotografia estrema" con Massimiliano Haim; "il fu-turo del fotogiornalismo è nei nuovi media" a cura di Fotografia & Informazio-ne. Inoltre, diversi incontri sveleranno il talento di alcuni fotografi italiani che operano in differenti ambiti della fotografia: Alberto Giuliani, Albertina D'Urso, Cesare Cicardini, Efrem Raimondi, Filippo Romano, Alessia De Montis; infine un incontro con Posse Photo, un collettivo di giovani fotografi.
Non mancheranno molti dibattiti legati al mondo del video tra i quali: "Fotogra-fia & Video" con il fotografo Francesco Jodice; "Fotografia & TV" con il regista Alexis Sweet; "Esperienze di Viaggio" con il reporter e documentarista Pierluca Rossi e il giornalista Stefano Belli.

EOS Discovery
I seminari EOS Discovery sono un ciclo di incontri destinati ai fotoamatori per approfondire il mondo EOS, per farsi ispirare dai professionisti e incontrare altri appassionati. Ogni seminario è realizzato con la partecipazione del fotografo e docente Erminio Annunzi che darà informazioni dettagliate su come utilizzare al meglio le fotocamere EOS.
Lettura portfolio FOTO & VIDEO
Noti critici si alterneranno nella visione individuale dei lavori fotografici e video. Ogni partecipante avrà a disposizione 30 minuti per approfondire aspetti del proprio lavoro, trarre spunti e consigli utili per continuare o intraprendere il percorso da professionista. La parte fotografica sarà gestita dal G.R.I.N. (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale). La partecipazione è gratuita ma è richiesta l'iscrizione tramite il sito.

Workshop Tecnici
Ogni giorno si svolgeranno incontri e workshop tecnici che approfondiranno di-verse tematiche del mondo dell'immagine: appuntamenti sulla fotografia e la stampa curati dal fotografo Gianluca Colla; sulle nuove tendenze della fotogra-fia e del video condotti da Luca Pianigiani del sito Jumper.it; le nozioni base del video descritte da Ottorino Baseggio e la tecnica per realizzare riprese video dalle reflex digitali trattata da Christian Verzino. Non mancheranno infine se-minari tenuti da aziende partner quali Apple e Adobe che tratteranno argomen-ti relativi alla post-produzione.

Foto e Video Shooting
In quest'area ci sarà a disposizione un vero e proprio set nel quale diversi pro-fessionisti si alterneranno per fornire preziosi insegnamenti e consigli per lo shooting fotografico e video. Il pubblico potrà quindi sbizzarrirsi in scatti crea-tivi sia con la propria attrezzatura sia provando le nuove reflex digitali, gli o-biettivi e le videocamere Canon. Le sezioni fotografiche saranno curate dall'agenzia Fotoup.net e dal fotografo Gianluca Colla. La sezione video invece sarà condotta da Christian Verzino.

Laboratorio per bambini
Un'area allestita presso l'Istituto Feltrinelli sarà dedicata ai laboratori fotografi-ci proposti dalla Fondazione Francesca Rava - N.P.H. Italia Onlus, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia. I bambini e ragazzi potranno acquisire le basi della tecnica fotografica, esercitarsi a scattare foto in un lavo-ro di gruppo, con il compito di raccontare per immagini la loro idea di un mon-do/classe/città in cui la diversità è ricchezza, divertimento, crescita e esercitare allo stesso tempo l'occhio e il cuore alla conoscenza e all'accoglienza dell'altro. Per le prenotazioni Tel 0254122917 o scrivere a:
scatto@nphitalia.org

Area Touch&Try
Un'area all'interno del Centro Forma sarà interamente dedicata alla dimostra-zione al pubblico di tutte le ultime novità del catalogo Digital Imaging di Ca-non, quali reflex, compatte digitali, videocamere HD e stampanti fotografiche. Per il pubblico questa sarà anche l'occasione per incontrare personale esperto dell'azienda al quale sottoporre i propri dubbi o domande e ricevere consigli e spiegazioni tecniche.

Mostre

Premio Canon Giovani Fotografi
Il Premio Canon Giovani Fotografi è un appuntamento ormai consolidato per scovare e premiare esordienti artisti della fotografia. In mostra i progetti foto-grafici dei vincitori dell'edizione 2008: "A Ukrainian winter" - Andres Gonzalez - Miglior Portfolio. "Occupare Spazi Interni" - Alessandro Imbriaco - Miglior Pro-getto. "Angela" - Marta Sarlo - Borsa di Studio.

TI MOUN YO, Children in Haiti
Progetto realizzato da Albertina D'Urso che testimonia il lavoro svolto dalla Fondazione Francesca Rava - N.P.H. onlus che gestisce ad Haiti un ospedale pediatrico, un centro di riabilitazione per bambini handicappati, un orfanotrofio e 16 scuole per aiutare i bambini di strada.

Volti dallo Zimbabwe
Venti ritratti a colori colti da Giovanni Diffidenti, fotografo noto in tutto il mon-do per i suoi reportage su tematiche sociali spesso trascurate dai mass media e che mostrano i volti di alcuni protagonisti del progetto "Fermiamo l'Aids sul na-scere" del CESVI. Un progetto che mira a prevenire la trasmissione del virus Hiv dalle mamme sieropositive ai neonati attraverso un protocollo farmacologi-co cui si aggiungono il sostegno alimentare e l'assistenza psicosociale.

Le forme dell'invisibile
Di Cesare Cicardini. Questo progetto fotografico e video è nato per raccontare il vissuto di persone senza tetto e in condizione di grave esclusione sociale. La particolarità del progetto è che sono gli stessi homeless, dotati di macchine fo-tografiche, a testimoniare 24 ore su 24 in prima persona, senza filtri, la loro vi-ta di strada, mentre il fotografo ne raccoglie le esperienze e le storie in una galleria di volti e video-ritratti. Il lavoro è un work in progress che si può se-guire sul sito:
www.imagesoftheinvisible.com

Dentro ogni casa
In mostra le foto di un progetto fotografico collettivo nato da un incontro fra gli studenti del Master in Photography & Visual Design 09 e il cantautore Pacifico con la supervisione e la partecipazione di Efrem Raimondi.
CliCiak - Fotografia e Cinema
Mostra del dodicesimo concorso nazionale per fotografi di scena. La mostra di CliCiak, curata da Antonio Maraldi è frutto di un'ampia selezione degli scatti presentati. Il concorso CliCiak è promosso dal Centro Cinema Città di Cesena, istituzione del Comune di Cesena impegnata da anni nella raccolta e nella valo-rizzazione del lavoro dei fotografi di cinema.
Fotografie dal mondo
Proiezione delle migliori immagini del 2009 scattate dai fotografi dell'agenzia Reuters divise nelle sezioni: Environment, Finance, Entertainment, Oddly, Sport.

Per il calendario completo delle iniziative
www.canon.it/fotografica