345: Affreschi Fotografici di Alberto Carra
Ecco quello che lo stesso Carra diceva in luglio riguardo la sua mostra.
“AFFRESCHI FOTOGRAFICI. SCOLPIRE IMMAGINI CON LA LUCE.”
Questo è il titolo della mostra che farò in ottobre 2010, nei Loggiati del Castello di Felino. La mostra rappresenta il punto di arrivo di una vita spesa a creare immagini, l’aver attraversato nel tempo diversi sistemi di comunicazione, mi ha portato ad esternare un grido in appoggio
del mantenimento per il futuro del sapere della fotografia in B/N. Gli Affreschi fotografici rappresentano immagini sviluppate direttamente su muro, con lo scopo di fissare in modo duraturo la memoria storica di tutto ciò che ha rappresentato il realizzarsi nei secoli dell’identità di una famiglia, di un villaggio, di una valle, di una città.
Con gli Affreschi fotografici si può fissare in modo indelebile e duraturo la memoria storica sui muri di palazzi, chiese, castelli e trasmettere ai posteri la stessa bellezza che noi ora proviamo vedendo gli affreschi pittorici antichi. Gli affreschi esposti alla mostra sono sviluppati su pannelli di legno intonacati con stucco, per simulare una parete.
Due sono le tecniche di applicazione dell’emulsione fotosensibile:
- tecnica pittorica, con utilizzo del pennello, con evidenti spennellature nel risultato finale;
- tecnica a spruzzo, per una resa uniforme della superficie stampabile.
La mostra si divide in due sezioni:
- a significare la validità della pellicola di saper durare nel tempo, realizzando immagini stampate direttamente da negativi su lastra di vetro realizzate da Franco Carrega alla fine dell’Ottocento.
- il mio personale percorso fotografico.
La finalità del progetto è la presentazione di un nuovo metodo di espressione artistica con la configurazione di un ampio scenario applicativo per il futuro e con l’intento di conservare il sapere della tecnica che è ormai in disuso da tempo ed egregiamente sostituita dalla tecnica digitale.
“AFFRESCHI FOTOGRAFICI. SCOLPIRE IMMAGINI CON LA LUCE.”
Questo è il titolo della mostra che farò in ottobre 2010, nei Loggiati del Castello di Felino. La mostra rappresenta il punto di arrivo di una vita spesa a creare immagini, l’aver attraversato nel tempo diversi sistemi di comunicazione, mi ha portato ad esternare un grido in appoggio
del mantenimento per il futuro del sapere della fotografia in B/N. Gli Affreschi fotografici rappresentano immagini sviluppate direttamente su muro, con lo scopo di fissare in modo duraturo la memoria storica di tutto ciò che ha rappresentato il realizzarsi nei secoli dell’identità di una famiglia, di un villaggio, di una valle, di una città.
Con gli Affreschi fotografici si può fissare in modo indelebile e duraturo la memoria storica sui muri di palazzi, chiese, castelli e trasmettere ai posteri la stessa bellezza che noi ora proviamo vedendo gli affreschi pittorici antichi. Gli affreschi esposti alla mostra sono sviluppati su pannelli di legno intonacati con stucco, per simulare una parete.
Due sono le tecniche di applicazione dell’emulsione fotosensibile:
- tecnica pittorica, con utilizzo del pennello, con evidenti spennellature nel risultato finale;
- tecnica a spruzzo, per una resa uniforme della superficie stampabile.
La mostra si divide in due sezioni:
- a significare la validità della pellicola di saper durare nel tempo, realizzando immagini stampate direttamente da negativi su lastra di vetro realizzate da Franco Carrega alla fine dell’Ottocento.
- il mio personale percorso fotografico.
La finalità del progetto è la presentazione di un nuovo metodo di espressione artistica con la configurazione di un ampio scenario applicativo per il futuro e con l’intento di conservare il sapere della tecnica che è ormai in disuso da tempo ed egregiamente sostituita dalla tecnica digitale.
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