venerdì 5 novembre 2010

362: Terre di libertà

Sabato 6 novembre alle ore 18.30 inaugura Terre di libertà - I volti e i luoghi del riscatto civile dalle mafie

Fotografie di Ivano Adversi, Roberto Brandoli e Alessandro Zanini
a cura di associazione culturale Terzo Tropico
Photo editing di Paola Riccardi

Terre di libertà, i volti e i luoghi del riscatto civile dalle mafie è un progetto fotografico volto a valorizzare il lavoro e le attività delle cooperative che operano sui terreni confiscati alla criminalità organizzata. Un reportage che ha prodotto una mostra fotografica, un volume e una serie di appuntamenti che offre al pubblico una visione multipla sul lavoro delle cooperative Libera Terra, Placido Rizzotto e Pio La Torre (Sicilia), Valle del Marro (Calabria) e Terre di Puglia (Puglia), che hanno come finalità il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alle organizzazioni criminali, come stabilito dalla Legge 109/96.

Le fotografie di Terre di libertà, i volti e i luoghi del riscatto civile dalle mafie invitano non solo a guardare ma anche da ascoltare, perché ognuna ha qualcosa da raccontarci. Da una parte, la bellezza dei luoghi e delle persone, delle fatiche e delle speranze e, soprattutto, dell’impegno. Insomma, etica ed estetica insieme, il bene e il bello.

Protagoniste e non soltanto sfondo delle immagini sono terre spesso amare ma ricche di fermento, cultura e tradizioni, dalle quali in questi anni abbiamo imparato molto. Terre che spesso portano ferite profonde, un dolore che rimane a impregnare i campi e le strade, ma dove oggi germoglia il seme della speranza, si coltiva il futuro, si costruiscono quei diritti e opportunità che, insieme al lavoro della magistratura e delle forze di polizia, sono strumento irrinunciabile del contrasto alla criminalità organizzata. Ecco il valore dei beni confiscati, quella positività che si fa contagiosa quando ricchezze frutto di violenza, illegalità, corruzione sono restituite ai cittadini per tornare bene comune, “cosa nostra”.

Le foto ci trasmettono il senso di questo riscatto, un rinnovamento che non è imposto dall’esterno, ma nasce da un desiderio profondo di giustizia che in quei luoghi trova da sempre espressione.

La mostra è promossa da Comune di Reggio Emilia (Assessorati Coesione e sicurezza sociale e Cultura e Università) con il patrocinino della Provincia di Reggio Emilia e il contributo dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, in collaborazione con associazione culturale Terzo Tropico, associazione Paea, CoLoRe - Cittadini contro le Mafie, Consorzio Oscar Romero, La Gabella, Giovani a Reggio Emilia Contro le Mafie, Libera - nomi e numeri contro le mafie (Coordinamento di Reggio Emilia).

Info

Spazio Gerra
piazza XXV Aprile 2
42121 Reggio Emilia
tel. 0522 455716 / 0522 456737
Orari: martedì-domenica 10-13
venerdì, sabato e domenica 10-13 e 16-19
www.spaziogerra.it - info@spaziogerra.it

La Gabella
via Roma 76
42121 Reggio Emilia
www.gabella.re.it - info@gabella.re.it

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