venerdì 14 maggio 2010

336: Aggiornamento firmware per Panasonic GF1/GH1 e G1

Panasonic ha rilasciato aggiornamenti per le macchine micro 4/3 GF1, GH1 e G1. Gli aggiornamenti migliorano le prestazioni dell'autofocus con lenti di terze parti e aggiungono il supporto per l'obiettivo 14-42mm. Migliorate anche le prestazioni del flash su G1/GH1.

Update Contents for DMC-GF1
Update Contents for DMC-GH1
Update Contents for DMC-G1

335: Sony presenta le innovative fotocamere digitali α NEX-5 e NEX-3

La superlativa qualità d'immagine e l'efficienza di scatto tanto apprezzate da chi utilizza le reflex digitali si presentano oggi nella veste compatta di due nuove fotocamere digitali tanto belle quanto facili da usare.

Nella famiglia α arrivano, infatti, le NEX-5 e NEX-3, che alla qualità fotografica delle fotocamere reflex digitali abbinano la praticità delle ottiche intercambiabili, in un nuovo elegante design, talmente compatto da trovare agevolmente posto nella tasca della giacca o in borsa.

A differenza dei modelli DSLR convenzionali, la struttura ‘mirrorless' (senza specchio) consente di ridurre lo spessore del corpo macchina, nel punto più sottile, a soli 24,2 mm (NEX-5) e 25,4 mm (NEX-3). Come tocco di raffinatezza in più, il modello NEX-5 presenta un corpo macchina in lega di magnesio, robusto ma dal peso contenuto, che ne fa la fotocamera digitale a ottiche intercambiabili più compatta e leggera del mondo.

Chi cerca la massima versatilità di utilizzo, senza rinunciare alla stessa qualità fotografica e video offerta delle fotocamere reflex, troverà sicuramente nelle innovative NEX-3 e NEX-5 il prodotto ideale da usare in ogni situazione.

Al cuore delle due macchine, il sensore CMOS Exmor™ APS-C HD di nuova concezione, con i suoi 14,2 megapixel effettivi di risoluzione. Molto più grande dei sensori che si trovano nelle normali fotocamere digitali compatte, assicura bassissimi livelli di rumore e i creativi effetti di sfocatura, ottenibili con il solo movimento della ghiera, che contraddistinguono le reflex digitali.

Inoltre, la qualità delle foto e dei filmati è ulteriormente migliorata dal potente processore BIONZ, che assicura elevata velocità di scatto, la stessa che si addice a una reflex digitale, insieme a una rapida e precisa messa a fuoco automatica e un ritardo di scatto minimo dell'otturatore. Entrambe le fotocamere consentono inoltre di catturare scene in rapido movimento, realizzando una sequenza di scatti a piena risoluzione con velocità fino a 7 fps (con impostazione AF/AE fissa dal primo frame).

L'elegante e immediata interfaccia utente, dotata di nuovo menu intuitivo, consente anche ai meno esperti di sfruttare le infinite possibilità creative delle NEX-5 e NEX-3. Ai parametri di scatto si accede facilmente attraverso la ghiera di comando e i due tasti di selezione. Ruotando la ghiera, si può, ad esempio, avere un'anteprima ‘live' sullo schermo LCD3 delle variazioni di profondità di messa a fuoco, per ottenere senza difficoltà splendidi ritratti di qualità professionale, mentre, per i principianti, sono disponibili anche i suggerimenti d'uso e una pratica guida.

Immagini e impostazioni sono visualizzate sul grande e luminoso schermo LCD Xtra Fine con tecnologia TruBlack da 7,5 cm (3"), orientabile verso l'alto o verso il basso per agevolare le inquadrature in qualsiasi posizione di scatto. La tecnologia TruBlack rende la visualizzazione delle immagini e delle impostazioni ancora più vivida e a elevato contrasto, mentre lo schermo regola automaticamente la propria luminosità, per consentire un'eccellente visibilità anche alla luce del sole.

Inoltre, la compatibilità con un'ampia gamma di ottiche intercambiabili amplia le possibilità artistiche offerte dal sistema di attacco E.

Ideale per gli scatti di tutti i giorni, il compatto obiettivo ‘pancake' E 16mm F/2,8 (SEL16F28) minimizza l'ingombro della macchina. Il campo di visione può però essere ulteriormente potenziato con la lente grandangolare VCL-ECU1 e la lente fisheye VCL-ECF1, che offrono elevate prestazioni ottiche in un elegante design coordinato.

Dotato di stabilizzatore ottico integrato SteadyShot per offrire scatti a mano libera sempre perfetti, lo zoom E 18-55 mm F/3,5-5,6 (SEL1855) è invece il compagno di viaggio perfetto.

Per garantire possibilità di scelta, le NEX-5 e NEX-3 sono disponibili in kit con l'obiettivo pancake o con lo zoom.

L'adattatore opzionale LA-EA1 estende la compatibilità alla famiglia di ottiche α, costituita da 30 obiettivi e 2 moltiplicatori focali, oltre che a un vastissimo assortimento di altre ottiche ad attacco A (messa a fuoco solo manuale).

Le fotocamere NEX-5 e NEX-3 sono anche i primi modelli α a offrire la straordinaria praticità della registrazione video HD. Attraverso l'apposito tasto Movie REC, sia la NEX-3 che la NEX-5 consentono di realizzare filmati in Alta Definizione e audio stereo sotto forma di compatti file MPEG4, ideali da archiviare sul PC e da condividere sul web, mentre i video realizzati con la NEX-5 - in qualità Full HD (1920 x 1080i) e formato AVCHD - possono essere visualizzati su un televisore HD. L'intelligente attacco porta-accessori, consente di collegare il microfono stereo compatto ECM-SST1 (opzionale) per accompagnare ai filmati HD un sonoro di altissima qualità.

I modelli NEX-5 e NEX-3 sono inoltre le prime fotocamere α a integrare la funzione Sweep Panorama, anche in versione 3D. Basta premere il pulsante dell'otturatore e fare compiere all'apparecchio una carrellata orizzontale o verticale per realizzare una rapida sequenza di fotogrammi, successivamente "incollati" automaticamente, per dare origine a foto panoramiche a 23 megapixel, ricche di dettagli, con un angolo di visione fino a 226 gradi4. I file panoramici possono essere ammirati anche in spettacolare qualità 3D sui televisori BRAVIA™ compatibili5.

Già introdotta sulla reflex α A550, la funzione Auto HDR è qui ulteriormente ottimizzata. Le NEX-5 e NEX-3 sono in grado di realizzare una sequenza ad alta velocità di tre immagini, a diverso valore di esposizione, poi assemblati elettronicamente dalla fotocamera per produrre un'unica immagine High Dynamic Range, caratterizzata da una straordinaria ricchezza di dettagli, sia nei punti luminosi che nelle zone d'ombra.

Entrambe le fotocamer prevedono, in dotazione, un flash ultracompatto collegabile con l'intelligente attacco porta-accessori per gli scatti in ambienti scarsamente illuminati. Tra gli altri accessori opzionali, il mirino ottico FDA-SV1 e una scelta di tracolle e custodie in colori coordinati.

Le fotocamere α NEX-5 e NEX-3 di Sony saranno disponibili a partire dall'estate 2010.

www.sony.it

giovedì 6 maggio 2010

334: Concorso Magico Carnevale

Vi ricordo che i termini per il concorso "Magico Carnevale" del 2010 stanno per scadere.

Le fotografie dovranno essere inviate entro il 15 maggio, termine che è stato prolungato a causa di problemi tecnici.

Ecco il link con il regolamento del concorso.

333: Siete fotografi idioti?

Sei un idiota?

Fai cazzate con la macchina fotografica in mano?

Scoprilo anche tu, e nel contempo migliorati, andando a leggere questo post:

lunedì 3 maggio 2010

332: Canon 60D?

Canon aveva sparato negli anni scorsi le sue cartucce del segmento medio in una raffica abbastanza consistente, facendo seguire alla EOS 40D l'erede EOS 50D in un lasso di tempo più breve del solito. La nuova prosumer, la Canon EOS 60D, si fa invece attendere più di quanto i rumors avessero previsto e addirittura era stata messa in dubbio da qualcuno dopo la presentazione della EOS 7D e della EOS 550D, che sembravano non lasciare troppo spazio per un modello della serie delle decine.

Electronista (
www.electronista.com), che solitamente ha sempre avuto ottime soffiate in merito ai prodotti Canon, sembra avere però nuovo materiale per alimentare le voci sulla EOS 60D, che potrebbe essere equipaggiata con un sensore CMOS da 18 megapixel (non si sa se più vicino per architettura a quello della 7D o della 550D). La fonte riporta poi che "It should also have unique feature that doesn't exist on any other Canon DSLR", ma questa esclusiva funzione non è meglio specificata, qualcuno ha ipotizzato si possa trattare di un modulo GPS integrato per il geotagging delle foto.

Nessun dettaglio trapela sul sistema autofocus, che sarà il vero spartiacque e che posizionerà la nuova nata o più vicino alla 7D oppure più in basso verso la 550D. Le tempistiche parlano di fine estate inizio autunno: la nuova Canon EOS 60D potrebbe provare a giocare d'anticipo rispetto al Photokina 2010, previsto per i primi di ottobre.

331: Man Ray e Robert Mapplethorpe

Mentre si fa sempre più imperante l’abitudine di ammannire mostre in cui il confronto-scontro fra artisti di fama non serve se non a nascondere la mancanza di ciò che dovrebbe fondare l’ossatura di ogni esposizione – ogni riferimento a idee forti e uno studio di fondo è puramente voluto -, la Fondazione Marconi manda in scena una piccola rappresentazione in cui gli attori si stringono davvero la mano, instaurando un rapporto evidente e proficuo.

E non è solo un puro piacere onomaturgico a dettare la definizione di “poesia musicale del confronto” per la serie di scatti affrontati di Man Ray (Philadelphia, 1890 - Parigi, 1976) e Robert Mapplethorpe (New York, 1946 - Boston, 1989), due artisti che hanno dato un contributo fondamentale alla definizione di fotografia d’arte del XX secolo. Perché se il ripetersi dello stesso formato e dello stesso colore nella scelta delle cornici offre il senso di una modulazione musicale, il ritmo di un adagio sullo spartito bianchissimo delle pareti, è pura poesia della forma a sortire dalle composizioni delle fotografie esposte, con confronti mirati che segnano il senso di un avvenuto passaggio di testimone, l’affinità di una ricerca estetica e di una certa visione della vita in momenti completamente diversi della storia.

Per Man Ray, Dada e surrealista, la fotografia non è che uno degli strumenti con cui esprimere la tensione all’equilibrio tra forme, linee e colore, tra modernità e classicità che informa tutta la sua poliedrica produzione artistica. Nelle fotografie è il corpo umano a farla da padrone, in un misurato rapporto formale, esaltato dal contrasto del bianco e nero, che trattiene sempre una carica erotica sottile e intelligente, mai banalmente provocatoria.

E il corpo umano è quasi un’ossessione per Mapplethorpe, famoso proprio per l’erotismo esplicito delle sue fotografie, spesso superficialmente liquidato come al limite della pornografia.

Guardando ora affrontarsi i corpi fotograti dai due artisti, è immediato il riconoscimento di una diversità sostanziale nell’idea di bellezza, di femminilità, erotismo maschile e omoerotico di due società separate da un cinquantennio di vorticose rivoluzioni di costume. Kiki (1920) di Man Ray, pur nell’espressione strafottente e sfigurata della “reine de Montparnasse”, si offre nelle sue forme abbondanti e rilassate, come in un quadro di Renoir. L’idea di classicità è la stessa filtrata anche nei dipinti di Manet, che riproponeva nella Parigi di fine Ottocento i concerti campestri della pittura veneta rinascimentale.

La classicità dei ritratti degli anni ‘80 di Lisa Lyon, l’atletica musa di Mapplethorpe, è tutta votata invece a una riscoperta di Michelangelo, nei decenni in cui impazza la moda del culturismo e delle diete, e i fisici esibiti sulle spiagge della California devono passare parecchie ore in palestra.

Poi è proprio la cronologia a offrire le sorprese maggiori. E se Patty Smith (1986) di Mapplethorpe sembra una Maddalena di Tiziano, è sconcertante la modernità di Juliet (1948) di Man Ray, pronta ad abitare la stanza bianca delle ultime scene di 2001: odissea nello spazio.

dal 23 marzo al 22 maggio 2010
Man Ray / Mapplethorpe
Fondazione Giorgio Marconi
Via Tadino, 15 (zona Porta Venezia) - 20124 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 10.30-12.30 e 15.30-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0229419232; fax +39 0229417278
info@fondazionemarconi.org
www.fondazionemarconi.org

330: Micheal Kenna a Reggio Emilia

Ho il piacere di inoltrarvi l'invito ad un evento di grandissimo interesse per tutti gli appassionati di fotografia.

Il Direttore di Palazzo Magnani di Reggio Emilia, Sandro Parmiggiani, chiede di inoltrare il seguente invito:

Conversazione con il fotografo Michael Kenna
domenica 9 maggio alle ore 17
Aula Magna dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

http://www.michaelkenna.net/

Palazzo Magnani - Provincia di Reggio Emilia
Corso Garibaldi, 31
I-42100 Reggio Emilia
Tel.: +39 (0522) 44 44 46
Fax.: +39 (0522) 44 44 36
f.franceschini@mbox.provincia.re.it
www.palazzomagnani.it